Fascia di prezzo: A partire da a

Documenti necessari per la vendita di un immobile

 

La lista non è esaustiva e non copre la totalità dei casi (vendita con mutuo, casa ereditata, casa ristrutturata, nuova villa edificata con licenza, …).

– Dati anagrafici: carta d’identità (in corso di validità) e codice fiscale.
– Certificato per attestare lo stato civile (persona libera, coniugata) e l’eventuale regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni).
– Solo nel caso il venditore sia una società serve presentare la visura camerale, procura o delibera di attribuzione dei poteri al legale rappresentante o al delegato e loro carta d’identità.
– Atto di provenienza (atto notarile di compravendita, donazione, divisione, dichiarazione di successione) per dimostrare come si è venuto in possesso dell’immobile.
– Documenti per vendita immobile ereditato:
Se la casa ti è pervenuta per successione, ossia l’hai ereditata, prima di poterla vendere, devi preparare un atto notarile detto “trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità”. In sostanza il notaio deve rendere noto ai Registri Immobiliari da chi è stata accettata l’eredità. Tale atto può essere fatto contestualmente con la vendita della casa stessa presentando il certificato di morte in originale, la dichiarazione di successione con relativa ricevuta di versamento delle imposte ed eventualmente il testamento (se presente).
– Visura catastale.
– Planimetria catastale con estratto di mappa.
– Titolo edificatorio abilitativo (Licenza Edilizia, Concessione Edilizia Onerosa, Permesso di Costruire) completo di eventuali condoni edilizi, concessioni edilizie o permessi di costruire – anche in sanatoria – e delle denunce di inizio attività (DIA).
– Certificato di destinazione urbanistica (solo per i terreni con superficie superiore a 5000 mq).

– Certificato di agibilità o abitabilità che attesta le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità dell’immobile e dei suoi impianti.
– Attestato di prestazione energetica.
– Regolamento del condominio (ove presente) con relative delibere ed elenco spese ordinarie e straordinarie.
– Dichiarazione dell’amministratore (ove presente) per attestare il regolare pagamento delle spese condominiali.
– Contratto di locazione, se l’immobile è affittato a terzi.
– Eventuali certificazioni di conformità degli impianti (elettrico, idrico, termico, radiotelevisivo, aria condizionata), libretto caldaia.
– Fotocopie degli assegni e/o dei bonifici bancari con cui è stato effettuato il pagamento degli acconti.
– Copia del contratto di mutuo se l’immobile da vendere è gravato da mutuo.
– Eventuale autorizzazione dei beni culturali, se l’immobile da vendere è soggetto a vincoli da parte della soprintendenza.
In conclusione la presenza di difformità e l’assenza della documentazione potrebbero impedire /ritardare la vendita.

Senza APE non si inizia neanche la promozione della vendita.
Senza conformità catastale il notaio non può rogitare.
Senza conformità urbanistica il venditore, e di conseguenza l’acquirente, rischia grosso.
E senza l’agibilità è consigliabile trovare un accordo tra le parti prima del rogito.

Pertanto …

Meglio verificare l’elenco dei documenti prima della messa in vendita dell’immobile al fine di evitare richieste di risarcimento danni e/o la restituzione del doppio della caparra incassata!

 

Consigli
Fai preparare professionalmente la tua casa per il mercato immobiliare PRIMA di metterla in vendità 

Translate »